L'AGRICOLTURA DEL FUTURO VERSO IL BIOLOGICO
Dal Convegno di Confagricoltura e Cia riflessioni per un settore in crescita. In Veneto e nel trevigiano aumentano produttori e preparatori biologici.
Il biologico rappresenta un'opportunità di sviluppo per l'attività agricola, in un mercato in cui crescono i consumatori. A Treviso, nella sala Congressi dell'Hotel Maggior Consiglio, si è svolto “Il buono del bio” organizzato da Cia e Confagricoltura. Durante il meeting si sono succeduti gli interventi di Antonio Sposicchi, direttore di Anabio-Cia; Paolo Parisini, presidente nazionale del Settore Agricoltura biologica di Confagricoltura; Ivo Nardi, titolare della Cantina Perlage; Michele Marrano, agronomico di EcorNaturaSi e Vladimiro Adelmi, manager di Coop Solidal e Viviverde.
Il direttore di Anabio-Cia, Antonio Sposicchi, ha fornito alcuni dati del Sinab, il Sistema di informazione nazionale sull'agricoltura biologica del Ministero delle Politiche agricole. Nel Veneto sono in aumento i produttori: 1180 nel 2015 rispetto ai 982 del 2014. Anche i preparatori a livello regionale sono in crescita: 770 nel 2015 contro i 619 del 2014.
“La crescita del biologico è continua” -ha confermato il manager di Coop Solidal, Vladimiro Adelmi, illustrando una serie di dati del Rapporto Coop sui consumi-.
In Italia il biologico vale 2,7 miliardi di euro come consumo interno e 1,6 miliardi di esportazioni.
Da Ivo Nardi, produttore di Farra di Soligo, è arrivata la sollecitazione di convertire parte del prosecco a coltivazione biologica, per arrivare a un 30% di bio nel 2020. “Non dobbiamo perdere il treno -ha sostenuto il titolare di Perlage Vini-. Noi siamo partiti da una condizione etica di gestione del territorio, ora è il mercato a domandare il prodotto biologico, soprattutto nei mercati nordamericani. Il bio distretto del prosecco Conegliano-Valdobbiadene Docg creerebbe una pace sociale e un'opportunità commerciale”.
“Il biologico è un tema di attualità e che sta a cuore dei consumatori -ha spiegato il presidente di Cia Treviso, Giuseppe Facchin-. Questo è stato il primo di una serie di quattro Convegni per informare e formare gli associati”.
Cia e Confagricoltura, con il contributo della Camera di Commercio, hanno programmato un ciclo di appuntamenti su varie tematiche del mondo agricolo.
“Il bio si conosce poco -ha detto il vicepresidente di Confagricoltura Fabio Curto, che ha portato i saluti del presidente Lodovico Giustiniani-. Il biologico è un'opportunità, ma i soci vanno formati sulle diverse opportunità che questo settore offre”.
Visite: 1848